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Marzo “Primavera”

“I giardini di marzo si vestono di nuovi colori

e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori”

(da “I giardini di marzo” di Lucio Battisti)

John William Waterhouse

John William Waterhouse

Anna Eliza Hardy

Anna Eliza Hardy

John William Waterhouse

John William Waterhouse

Elisabeth Sonrel

Elisabeth Sonrel

George Henry Boughton

George Henry Boughton

 

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Francesco Tabusso, il pittore della “meraviglia” e delle “sue nevicate”.

Francesco Tabusso, nato a Sesto San Giovanni il 27 giugno 1930, cresciuto a Torino dove ha frequentato la scuola di Felice Casorati,  è morto il 29 gennaio 2012. Conosciuto come  “il pittore fiabesco” e “il pittore della semplicità”, amava la neve, i paesaggi, gli alpeggi  e tutta  la natura.

E’ bello ricordarlo mentre sulla città nevica, c’è silenzio intorno ed è tutto completamente bianco.

“Raccoglitore di vischio”

“Villaggio con neve”

“Neve al mercato”

“Locomotiva nella neve”

“Un cielo senza nubi, un mondo di erica” di Jean Ingelow

Un cielo senza nubi, un mondo di erica,
Rosso di digitale purpurea, giallo di ginestre;
E noi due tra esse, quasi guadando insieme,
Spargendo miele, calpestando profumo.
Sciami di api s’inebriano di trifoglio,
Frotte di cavallette schivano i nostri piedi,
Stormi di allodole sopra di noi
Recitano la preghiera del mattino,
Ringraziando il Signore per una vita così dolce.

Jean Ingelow (17 marzo 1820 – 20 luglio 1897), scrittrice e poetessa inglese.

Galakhov Nikolai  “Luglio sul fiume Volga” 1983

Rodan ogni anno percorre 13mila km per amore della sua Malena

"Rodan e Malena"

Ho voglia di leggere e di sentire storie belle. Questa è apparsa su “La Stampa”  il 26.3.2010:

“Il maschio di una cicogna viaggia dal Sudafrica alla Croazia

ZAGABRIA
L’amore non ha confini e neanche distanze. A darne l’ennesima dimostrazione è il maschio di una cicogna che, puntuale come ogni anno e con l’arrivo della primavera, torna in Croazia per incontrare la amata. Rodan, questo il suo nome, dopo aver percorso in volo 13 mila chilometri dal Sudafrica, si incontra con la sua amata Malena, una cicogna che a causa di una vecchia ferita non riesce più a fare la lunga traversata stagionale.

Come riferisce il quotidiano Jutarnji List, ad accogliere Rodan questa volta vi era una schiera di curiosi e giornalisti. Ma lui è rimasto indifferente alla notorietà mediatica ed è volato direttamente da Malena (Piccola) che lo aspettava fedele nel suo nido d’amore nel villaggio di Brodski Varos, nell’est della Croazia. «È il quinto anno consecutivo che Rodan torna da Malena», ha spiegato alla stampa Stjepan Vokic che dal 1993 si prende cura della cicogna, dopo che alcuni cacciatori l’avevano colpita a un’ala procurandole una ferita che le impedisce di volare. Negli altri nidi, racconta Vokic, le cicogne torneranno tra cinque o sei giorni, mentre Rodan è sempre il primo ad arrivare poichè sa che c’è la sua Malena che lo aspetta impaziente.

Questa sarà anche la quinta volta che si accoppiano e tra un paio di mesi nel nido ci saranno quattro o cinque baby-cicogne alle quali Rodan, come negli anni passati, insegnerà a volare dato che Malena non è in grado di farlo. I piccoli se ne andranno con lui in Africa all’inizio dell’inverno, mentre Malena resterà in Croazia ad attendere la prossima primavera e il ritorno del suo fedele Rodan.”

Pensieri

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E’ una bellissima giornata, in tutti i sensi.

Facevo questa considerazione questa mattina andando a svolgere le pratiche negli ambulatori medici, ASL, uffici, tanta burocrazia, documenti, timbri, facce severe, persone arrabbiate . Nonostante queste pratiche occupassero tanto tempo e ore d’attesa, quando mi ritrovai per strada provai una sensazione piacevolissima. L’aria fresca, gli odori della terra e dell’erba bagnata, alberi con foglie tenere e altri in fiore: la pioggia dei giorni scorsi ha accelerato tutto. I giardini sono una esplosione di colori, di tutte le sfumature, i boccioli sono pronti ad aprirsi, altri sono già in piena fioritura. Come potevo essere di cattivo umore? Anche l’andare in giro per svolgere le attività di cui sopra, non mi sembrava poi così antipatico. Con questa giornata sopporto anche il mal di schiena.

Arrivo a casa, accendo il computer, trovo un graditissimo regalo: delle foto di fiori scattate qualche giorno fa, inviatemi da vianto . Ripeto, è una bellissima giornata.