Primavera.

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Fiori, ortaggi, erbe aromatiche

Immagine1Immagine2Immagine3Immagine4Immagine5Immagine6Immagine7Immagine8Immagine9Immagine10Immagine11Immagine12Immagine13Fotografie di Clelia

 

Aprile

Finalmente è arrivata sul serio la Primavera e si sente l’aria più mite mentre i raggi del sole caldo ci accarezzano. Purtroppo la vita frenetica che facciamo non ci fa sempre vedere ed ammirare i cambiamenti delle stagioni.

La Primavera mi fa un effetto strano, sarà forse per i profumi o la luce intensa, mi sento come se uscissi da un letargo e la sensazione che provo è come un giramento di testa. Ho bisogno di guardare e cercare i cambiamenti  sugli alberi, nei prati e gustare così la natura in tutti i suoi odori e colori.

La poesia del disgelo” è un titolo perfetto per questo articolo che ho trovato sul blog Denver&Dintorni. I fiori, con delicatezza, si fanno spazio fra la neve e le foglie secche, per poi splendere al sole e farsi così scoprire in queste splendide immagini.

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Prima di primavera ci sono dei giorni
che alita già sotto la neve il prato,
che sussurrano i rami disadorni,
e c’è un vento tenero ed alato.

Il tuo corpo si muove senza pena,
la tua casa non ti par più quella,
tu ricanti una vecchia cantilena,
e ti sembra ancor tanto bella…

Anna Achmatova

Marzo “Primavera”

“I giardini di marzo si vestono di nuovi colori

e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori”

(da “I giardini di marzo” di Lucio Battisti)

John William Waterhouse

John William Waterhouse

Anna Eliza Hardy

Anna Eliza Hardy

John William Waterhouse

John William Waterhouse

Elisabeth Sonrel

Elisabeth Sonrel

George Henry Boughton

George Henry Boughton

 

La fioritura della magnolia più grande della città.

MAGNOLIA. Il nome del genere è stato attribuito da Charles Plumier, in onore di Pierre Magnol (Montpellier, 16381715) medico e botanico francese.

A pochi passi da piazza Hermada, Torino, la spettacolare fioritura della magnolia più grande della città attrae gli sguardi dei passanti e gli scatti delle macchine fotografiche degli appassionati.

Le Magnoliacee, che comprendono 80 specie, vengono considerate dai botanici fiori primitivi.

Nel linguaggio dei fiori il significato che le si attribisce, varia a seconda delle specie: “amore della natura”, “bellezza suberba”, “nobiltà”, “pudore”, “amore precore”, “ho fretta d’amarti”.

Questa è una pianta dalle tante virtù che spaziano dalla bellezza alla grazia e dalla sensualità al romanticismo.

Da Fotogallery Torino “La Stampa”:

“Alla tua salute” – Alda Merini

Il Poeta raccoglie i dolori e i sorrisi
e mette assieme tutti i suoi giorni
in una mano tesa per donare,
in una mano che assolve
perché vede il cuore di Dio.
Ma la città è triste
perché nessuno pensa
che i fiori del Poeta
sbocciano per vivere molto a lungo
per le vie anguste della grazia.

(da “Alla tua salute amore mio”)

Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931-Milano, 1° novembre 2009)

John Waterhouse (1849-1917)John Waterhouse (1849-1917)

Un anno di Blog

E’ trascorso un anno dall’inizio di questa mia avventura.

E’ stato un anno difficile per diversi avvenimenti ma c’è stata anche una gioia immensa che mi ha fatto risalire da una profonda tristezza ed amarezza.

Ringrazio chi è passato di qui a trovarmi, per me è stato un dolce appuntamento, mi è servito per aprirmi e capirmi un po’ di più.

“Due persone possono andare d’accordissimo, parlare di tutto ed essere vicine. Ma le loro anime sono come fiori, ciascuno ha la sua radice in un determinato posto e nessuno può avvicinarsi troppo all’altro senza abbandonare la sua radice, cosa peraltro impossibile. I fiori effondano il loro profumo e spargono il loro seme perché vorrebbero avvicinarsi, ma il fiore non può far niente perché il seme giunga nel posto giusto: tocca al vento che va e viene come vuole.”(Da Knuld, Storie di un Vagabondo di Hermann Hesse).

Hermann Hesse (1877-1962, è stato uno scrittore, poeta e pittore tedesco. Ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura nel 1946.

Pratolina