Amicizia, gioco, divertimento e … un po’ di sana competizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

da “Come un romanzo” – Daniel Pennac

“Quel che abbiamo letto di più bello

lo dobbiamo quasi sempre a una persona cara.

Ed è a una persona cara che subito ne parleremo:

Forse proprio perchè la peculiarità del sentimento,

come del desiderio di leggere, è il fatto di preferire.

Amare vuol dire, in ultima analisi,

far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo.

E queste preferenze condivise popolano l’invisibile cittadella della nostra libertà.

Noi siamo abitati da libri e da amici.”

libro

Daniel Pennac arriva a Torino nell’insolito ruolo di attore, impegnato sul palco a rendere omaggio a uno dei personaggi più evocativi della letteratura di tutti i tempi.

8/10/2009 – Intervista allo scrittore da Domenico Quirico, corrispondente da Parigi.

Daniel Pennac, se i bambini diventano clienti.
“La società consumistica strumentalizza l’infanzia. E complica la vita dei professori”

Il delicato mestiere di insegnare e di apprendere in una società di bambini-clienti: mentre in Francia infuria la polemica sulla crisi della scuola ex orgoglio e pilastro della République, il romanziere Daniel Pennac, ex professore e autore dell’indimenticabile Diario di scuola, racconta le nuove perigliose vie della trasmissione dei saperi.

Insegnare e imparare: la chiave di una società è sempre lì.