Non chiedere al fiore

Non chiedere al fiore di darti il colore

Non chiedergli di darti il profumo

Dagli uno sguardo

Vivrà anche per questo

I regali della Natura.

Fiori

e piante selvatiche commestibili

Primula … il risveglio.

immagine-1La scoperta di un fiore appena sbocciato, nonostante il freddo, riempie il cuore di gioia e rende la giornata migliore.

fata-della-primula-cicely-mary-barkerFata della Primula  – Cicely Mary Barker

Fiori, ortaggi, erbe aromatiche

Immagine1Immagine2Immagine3Immagine4Immagine5Immagine6Immagine7Immagine8Immagine9Immagine10Immagine11Immagine12Immagine13Fotografie di Clelia

 

“Natale” di Salvatore Quasimodo

Natale. Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure di legno: ecco i vecchi
del villaggio e la stella che risplende,
e l’asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v’è pace nel cuore dell’uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli
il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c’è chi ascolta il pianto del bambino
che morirà poi in croce fra due ladri?

Salvatore Quasimodo

Auguro a tutti un Natale sereno e di Pace

Come i Bambini danno all’Ospite la “Buona Notte”

Come i Bambini danno all’Ospite la “Buona Notte”
E poi riluttanti si girano –
I miei fiori sollevano i bordi graziosi –
Poi indossano la camicia da notte.

Come i bambini fanno capriole al risveglio –
Contenti che sia Giorno –
I miei fiori da cento culle
Sbirceranno, e si ergeranno di nuovo.

Emily Dickinson

Joseph Julien “Raccogliendo fiori”

La fioritura della magnolia più grande della città.

MAGNOLIA. Il nome del genere è stato attribuito da Charles Plumier, in onore di Pierre Magnol (Montpellier, 16381715) medico e botanico francese.

A pochi passi da piazza Hermada, Torino, la spettacolare fioritura della magnolia più grande della città attrae gli sguardi dei passanti e gli scatti delle macchine fotografiche degli appassionati.

Le Magnoliacee, che comprendono 80 specie, vengono considerate dai botanici fiori primitivi.

Nel linguaggio dei fiori il significato che le si attribisce, varia a seconda delle specie: “amore della natura”, “bellezza suberba”, “nobiltà”, “pudore”, “amore precore”, “ho fretta d’amarti”.

Questa è una pianta dalle tante virtù che spaziano dalla bellezza alla grazia e dalla sensualità al romanticismo.

Da Fotogallery Torino “La Stampa”: