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Auguri di Buon Compleanno.

Buon Compleanno Piccola.

 

 

 

“Per Te Gaia, non sia mai inverno, non sia mai sera, sia sempre Primavera”.

 

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“Cogli questo piccolo fiore”… in attesa del compleanno!

Cogli questo piccolo fiore
e prendilo. Non indugiare!
Temo che esso appassisca
e cada nella polvere.
Non so se potrà trovare
posto nella tua ghirlanda,
ma onoralo con la carezza pietosa
della tua mano – e coglilo.
Temo che il giorno finisca
prima del mio risveglio
e passi l’ora dell’offerta.
Anche se il colore è pallido
e tenue è il suo profumo
serviti di questo fiore
finché c’è tempo – e coglilo.

“Cogli questo piccolo fiore” –  Rabindranath Tagore

“I sogni nella luce”

Dedico questa poesia alla mia nipotina:

Vorrei entrare nei tuoi occhi spenti
Cercare tra le stanze che non usi
Scoprire se i tuoi sogni sono assenti
O se da qualche parte li hai rinchiusi
Illuminarli un attimo soltanto
Per ricordarti dove li hai nascosti
Se non sapevi più di averli accanto
Se li credevi persi in altri posti
Vorrei vedere gli occhi tuoi sorpresi
E poi scappare via e lasciarli accesi

da Poesie di Luce – di Sabrina Giarratana, illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini

Ricordi

Dalla scatola dei ricordi ho ritrovato questi oggetti fatti con una pazienza incredibile dalle piccole manine di mio figlio.

Quanta dolcezza ho provato nel rivederli, insieme ad altre cose: fotografie, disegni, bigliettini e lettere piene di amore.

Adesso è papà e potrà godere anche lui di una infinita dolcezza e tenerezza nello stringere suo figlio e affrontare questa bellissima esperienza.

Il primo dono è qualcosa di nuovo
Per un bambino che prima non c’era
Era già tuo ch’eri ancora nell’uovo
La prima alba, la prima sera
È un doppio dono, che gira in tondo
E chi lo dà non può toglierlo più
Perché per te questo dono è il mondo
E per il mondo il dono sei tu.

“Primo dono” Filastrocca di Bruno Tognolini

Voglio essere libero. Francesco Nex

Voglio essere libero. Non voglio appartenere
a correnti. Non mi interessano le avanguardie.
Prevedono un gruppo, una truppa
un fronte operativo, dei generali, con tutto
quello che sapete. Mi piace camminare
da solo – l’ho imparato in montagna mentre
andavo coi pensieri, e, se si era in due,
si era come in uno, e in tre come in uno,
e in quattro … Il lavoro è un sentiero, una
roccia o il ghiaccio vivo. Mi piaccio i boschi,
l’aria, gli esseri che vivono, faticano, amano,
soffrono, subiscono… Amo la tradizione
(e cosa non comporta l’amore?),
il ventre di mia madre da dove vengo
e come fui concepito non lo dimentico mai.

Francesco Nex, pittore valdostano. Matào (Brasile) 6 luglio 1921 – Aosta 25 dicembre 2013

Finalmente sei arrivato!

Finalmente il 20 ottobre sei arrivato, dopo essere stato cullato e protetto per nove mesi nella pancia della mamma, benvenuto Leonardo.

Il tuo arrivo ci ha riempito di gioia, sono nuovamente nonna, un regalo bellissimo grazie ai tuoi genitori.

Grazie anche alle ostetriche Sabrina e Rossana che ti hanno aiutato a venire al mondo, sono state professionali ma anche molto umane, hanno reso quel giorno magico.

Buona vita piccolo raggio di sole, ti auguro tutto il bene possibile.

Parla, canta, sorridi al tuo bambino,

fin da quando viene al mondo:

la tua voce lo accarezza, lo conforta, lo circonda.

Aspetta, con calma, che lui ti risponda.

Viaggia con lui, tra parole e colori,

trasforma il suo mondo in piccole storie:

fagli capire, con gesti e parole,

la tenerezza dell’essere insieme.

Le storie che ascolta lo portano in volo,

gli danno parole che non conosceva,

gli mettono in fuga i mostri più cupi,

rispondono quiete a mille perché.

Leggi ogni giorno con il tuo bambino.

Digli così quanto bene gli vuoi,

fagli un regalo che dura per sempre.

(Rita Valentino Merletti)

L’attesa …

… ti stiamo aspettando