L’attesa …

… ti stiamo aspettando

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Amore

“Amore di bimba”

Dedica: “Tu non sai” di Alda Merini

Piccola, per il tuo compleanno di domani, ti dedico questa poesia. Auguri e, ricordati, sono sempre con te

Tu non sai
Tu non sai : ci sono betulle che di notte levano le loro radici,

e tu non crederesti mai che di notte gli alberi camminano

o diventano sogni.

Pensa che in un albero c’è un violino d’amore.

Pensa che un albero canta e ride.

Pensa che un albero sta in un crepaccio

e poi diventa vita.

Te l’ho già detto : i poeti non si redimono,

vanno lasciati volare tra gli alberi

come usignoli pronti a morire

Alda Merini, poetessa e scrittrice.

Betulle

“Dolci e affettuosi auguri”

… quelli della nipotina, scaldano il cuore.

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14 febbraio S.Valentino 1978: Vorrei essere …

Ho ritrovato un biglietto all’interno di un libro con questa dedica:

“14 febbraio S. Valentino 1978

Vorrei essere

quel punto nel

vuoto

che a volte

fissi distratta

saresti ancor

più mia

in quell’attimo

in cui non sai

d’esistere.”

Guerriero – Marco Mengoni

Dedico questa canzone alla mia “Piccola Guerriera”

VideoGuerriero – Testo e musica di Marco Mengoni e Fortunato Zampaglione

E levo questa spada
Alta verso il cielo
Giuro sarò roccia contro il fuoco e il gelo
Solo sulla cima
tenderò i predoni
Arriveranno in molti
E solcheranno i mari
Oltre queste mura troverò la gioia
O forse la mia fine comunque sarà gloria

E non lotterò mai per un compenso
Lotto per amore, lotterò per questo

Io sono un guerriero
veglio quando è notte
Ti Difenderò da incubi E tristezze
Ti riparerò da inganni e maldicenze
E ti abbraccerò per darti forza sempre

Ti darò certezze contro le paure
Per vedere il mondo oltre quelle alture
Non temere nulla io sarò al tuo fianco
Con il mantello asciugherò il tuo pianto

E amore il mio grande amore che mi credi
Vinceremo contro tutti e resteremo in piedi
E resterò al tuo fianco fino a che vorrai
Ti difenderò da tutto, non temere mai

. . . . . . .

Non temere il drago
Fermerò il suo fuoco
Niente può colpirti dietro questo scudo
Lotterò con forza contro tutto il male
E quando cadrò tu non disperare
Per te io mi rialzerò

Io sono un guerriero e troverò le forze
Lungo il tuo cammino
Sarò al tuo fianco mentre
Ti darò riparo contro le tempeste
E ti terrò per mano per scaldarti sempre

Attraverseremo insieme questo regno
E attenderò con te la fine dell’inverno
Dalla notte al giorno, Da Occidente a Oriente
Io sarò con te e sarò il tuo guerriero

E amore il mio grande amore che mi credi
Vinceremo contro tutti e resteremo in piedi
E resterò al tuo fianco fino a che vorrai
Ti difenderò da tutto, non temere mai

. . . . . . .

Ci saranno luci accese di speranze
E ti abbraccerò per darti forza sempre

Giuro sarò roccia contro il fuoco e il gelo
Veglio su di te, io sono il tuo guerriero

Buon compleanno, cuore mio!

“Mio cuore, mio cuore fedele. Meno aitante di un tempo, certo, ma così fedele! La notte scorsa ho fatto un esercizio infantile: calcolare il numero di battiti del mio cuore da quando sono nato. Data una media di sessantadue battiti al minuto moltiplicati per sessanta minuti di un’ora, moltiplicati per ventiquattro ore al giorno, moltiplicate per trecentosessantacinque giorni all’anno, moltiplicati per settantanove anni. Non riesco più, ovvio, a calcolare tutto a mente. Quindi, calcolatrice. Circa tre miliardi di battiti! Senza tener conto degli anni bisestili e delle accelerazioni dell’emozione! Ho posato la mano sul petto e ho sentito il mio cuore scandire, tranquillo, regolare, i battiti che mi restano. Buon compleanno, cuore mio!”

da: “Storia di un corpo” – Feltrinelli – di Daniel Pennac