Ernesto Che Guevara

Lettera di Ernesto Che Guevara ad Alberto Granado:

“La mia casa ambulante continuerà a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere . . .

almeno finché le pallottole non avranno l’ultima parola.

Gitano sedentario, ti aspetto quando si sarà dissolto l’odore degli spari .

Un abbraccio a tutti voi.

Che”

Da: “Ernesto Che Guevara . La Storia sta per cominciare”

Nel 1966, ai primi di novembre,  Che Guevara compare in Bolivia sotto falso nome e con sembianze irriconoscibili.
L’8 ottobre 1967 il gruppo del Che è accerchiato da centinaia di uomini. Il Che, ferito alle gambe, viene catturato e  trasportato nella scuola del villaggio di Higueras. Non risponde ad alcuna domanda e viene lasciato senza cure tutta la notte.
Al mattino del 9 ottobre 1967 viene ucciso, per decisione ufficiale del governo.

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